
RIVELAZIONE INCENDI EVAC
Gli impianti di rilevazione incendi sono importanti strumenti di sicurezza in grandi ambienti industriali, centri commerciali, aziende, strutture sanitarie ed enti pubblici. I sistemi per il rilevamento incendi inglobano una serie di componenti di matrice elettronica, che riescono a segnalare l’insorgere di un incendio in una struttura. La loro collocazione deve essere nella parte più alta delle pareti dell’edificio, così da captare quanto più velocemente le fughe di fumo.
A.T.M. s.r.l. gestisce con professionalità e competenza la realizzazione di impianti specifici per la rilevazione degli incendi, seguendo con attenzione e cura dei dettagli l’intero ciclo produttivo, dal briefing iniziale all’installazione tecnica. La sorveglianza dell’azienda non cessa mai, offrendo ai clienti un accurato servizio manutentivo degli impianti, al fine di garantire il loro funzionamento nel tempo.
Perché sceglierci
Atm srl con esperienza ventennale è in grado di individuare e consigliarvi la soluzione migliore.


COMPONENTI IMPIANTO RIVELAZIONE INCENDI:
rivelatori di incendio, che monitorano autonomamente un determinato parametro legato all’incendio (fiamma, fumo, temperatura…) in maniera continua
punti di segnalazione manuale, come pulsanti di segnalazione attivabili dal personale stesso
centrale di rivelazione, il cuore del sistema, riceve tutti gli input (da rivelatori di incendio, ecc.) ed elabora gli output (segnalazione di allarme, attivazione impianto di estinzione...)
dispositivi di allarme, che servono appunto ad allertare le persone in pericolo e sono ad esempio sirene, pannelli ottico-acustici, segnali luminosi
dispositivo di trasmissione allarme, se richiesto, trasmette l’allarme ad un apposita stazione di controllo per avviare le procedure antincendio o ai VVF
alimentazione, principale da rete pubblica e di emergenza con batterie tampone
Normative
UNI 9795:2021: UNI ISO 7240-19: EN 50849:2019-02
Quali strutture devono installare un impianto Evac?
∙attività commerciali di superficie superiore a 400 mq
∙uffici con più di 100 persone
∙locali di pubblico spettacolo
∙strutture alberghiere con più di 25 posti letto
∙scuole con più di 500 persone
∙strutture sanitarie e ospedali
∙impianti sportivi con un numero di spettatori superiore a 100
∙edifici di interesse storico ed artistico come musei, gallerie, biblioteche
∙stazioni della metropolitana.